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MAMMA VADO IN KAJAK – 6: “LA RISALITA” DI GIULIO E LORENZO!

Martedì 04 Settembre 2018
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Leggi le tappe precedenti del viaggio di Giulio e Lorenzo

 

 

TAPPA 61 – 69 CALABRIA

 

Dopo l’avventura della tappa 60 ora sembra tutto in discesa, tant’è che nella tappa 61 i ragazzi approdano a Nicotera e vengono accolti al Nicotera Beach come dei veri e propri eroi.

Invitati a parlare del loro viaggio su un palco davanti a centinaia di persone, dapprima si sentono a disagio e intimoriti (da buoni valtellinesi burberi e montanari), ma poi si lasciano andare come fiumi in piena riscuotendo un successo inaspettato.

Grandi soddisfazioni per la chiusura della tappa 61.

Il giorno seguente è giunto il momento di salutare Nicotera e di partire alla volta di Marina di Zambrone.

Il tempo sembra reggere e i fratelli pagaiano in tranquillità verso la meta… nulla da aggiungere.

Tappa 63 e nuove riflessioni.

Questa volta è Lorenzo ad essere filosofico (anche se credo che sinceramente si tratti più di praticità), il tempo li sta influenzando troppo, non riescono mai ad essere puntuali come si sono prefissati e questo li innervosisce. (Considerazione personale: noi sinceramente non stiamo guardando il tempo che scorre ma guardiamo solamente i risultati che raggiungete e ne siamo molto fieri… si dice che chi ha tempo non aspetti tempo, voi non preoccupatevi dei minuti che corrono e della puntualità che vi sfugge, state facendo qualcosa d’incredibile!).

Nonostante tutto arrivano comunque a destinazione prima di notte: Lido la Riviera.

 

 

MAMMA VADO IN KAJAK TAPPA 63 LIDO LA RIVERA

 

Dopo l’amica speciale di Lorenzo, questa volta tocca a Giulio.

Lei sta per arrivare e quindi i due fratelli devono pagaiare il più veloce possibile ed attraccare a Lenzi per poi poterla recuperare (ovviamente con il camper) alla stazione dei treni.

La tappa 64 si conclude con 3 segnalazioni che vi vogliamo dare:

  1. Giulio e Chicca sono finalmente riuniti ed innamorati;
  2. Lorenzo per concedere ai due innamorati un po’ di pace decide di farsi fare delle treccine che noi preferiamo non commentare;
  3. Giulio sparisce dai radar subito, affidando tutti gli aggiornamenti sui social al fido Lorenzo

Giornata di cambio camperista e giornata di pagaiate per Giulio e Lorenzo che tra discorsi filosofici su percorsi e distanze raggiungono comodamente Amantea.

La mattina successiva i due fratelli partono da Amatea facendosi cullare dalle onde del mare, nella calura di luglio, accompagnati da musiche che li fanno viaggiare con la mente verso posti lontani ed inesplorati.

L’arrivo in notturna a San Giuliano però li riporta bruscamente alla realtà.

Un’altra tappa è stata portata a termine con successo, avanti la prossima!

La tappa 67 si apre all’insegna dei rumori dell’autostrada accanto al parcheggio di fortuna dei nostri amici.

MAMMA VADO IN KAJAK TAPPA 67 BELVEDERE MARINA

Necessitano assolutamente di un camping in cui riposare per la notte successiva ma per ottenere ciò anche oggi bisogna remare quindi veloci in mare!

Consueta pausa pranzo con annesso riposino e poi di nuovo a pagaiare per un totale di 34 chilometri conclusi alla grande e arrivo in un camping a Belvedere Marina.

Cena luculliana di rito con prodotti tipici e lotta con le formiche che invadono il camper fino alle 02:00 di notte (mi sembra una scena già vista con le zanzare!).

Tappa conclusa, finalmente riposo!

Come ormai è abitudine, solitamente il giorno dopo una grande abbuffata (anche alcolica) i fratelli Valli sono spompati e senza voglia… Per la tappa 68 optano per un tragitto breve da poter percorrere partendo nel pomeriggio.

Partenza ore 14:30 ed arrivo a Scalea in serata.

Buona la prima, il piano funziona a regola d’arte!

Il giorno successivo si parte dalla Calabria per approdare in Basilicata (questa volta dalla parte tirrenica) dopo ben 23 tappe calabre (ad onore di cronaca una in più rispetto a quelle in territorio pugliese).

Giulio e Lorenzo pagaiano alla volta della prossima regione ma prima di raggiungerla scoprono l’ultimo dei paradisi incantati della Calabria: la spiaggia dell’Arco Magno.

 

MAMMA VADO IN KAJAK TAPPA 69 ARCO MAGNO

 

Dopo essersi goduti la vista ritornano a remare in direzione Maratea che li accoglie a braccia aperte.

Ora la Basilicata ritorna nuovamente nelle loro vite come nel famoso film di Rocco Papaleo “Basilicata Coast to Coast”, anche se per Giulio e Lorenzo in mezzo c’è stata tanta Calabria!

 

 

TAPPA 70 BASILICATA

 

Maratea è uno spettacolo per gli occhi ma la prossima regione già li attende quindi forza, dritti in mare a macinare chilometri!

La mattina si pagaia senza sosta raggiungendo la prima meta campana: Scario.

Lì purtroppo il viaggio si ferma perché, complice il maltempo, Giulio e Lorenzo sono costretti ad un nuovo cambio di programma: riposo pomeridiano forzato, pizzetta serale e a nanna presto.

 

MAMMA VADO IN KAJAK RIPOSO

RIPOSO (MERITATO) CAMPANIA

 

“Gli amori passano, le amicizie durano per sempre” potrebbe essere proprio questo lo slogan per festeggiare in modo appropriato il ritorno di una vecchia conoscenza nel gruppo.

Leo il famigerato camperista scrittore, mosso da chissà quale tipo di nostalgia fraterna, decide di raggiungere nuovamente Giulio e Lorenzo e di rimettersi alla guida del camper. (che coraggio!)

Diciamoci la verità, a questo punto del viaggio un po’ di riposo serve a tutti, anche ai nostri baldi giovani che decidono di godersi il mare campano per una settimana, lontani da kayak pagaie e mare aperto… tutta vita, gioventù, amore, amicizia e divertimento.

Bravi!!

 

TAPPA 71 – 79 CAMPANIA

 

Ora che finalmente la pausa vacanze è finita, è giunto il momento di riprendere il mare in direzione Caprioli per concludere la settantunesima tappa.

Due note di merito:

  • 1 finalmente Lorenzo decide di tagliarsi le improbabili treccine che lo accompagnavano ormai da una settimana; (Grazie da parte di tutti noi!)
  • 2 il camperista Leo ha uno spirito di deduzione implacabile: si accorge che con la presenza di Chicca forse alcune abitudini prettamente maschili andrebbero un po’ ridimensionate e che in terra campana si mangia veramente bene alludendo ad uno sviluppo umano orizzontale anziché verticale… Mah!

Il giorno successivo, dopo una serie di peripezie che 007 levati proprio (segnaliamo solamente, per dovere di cronaca, un richiamo da parte delle forze dell’ordine per parcheggio abusivo in centro città, e dei problemi di natura idraulica sul camper) i nostri ragazzi raggiungono finalmente Marina d’Ascea e Giulio pensa bene di abbandonare gli amici per andare a dormire in un Hotel con Chicca.

Tappa 72 conclusa.

 

Il giorno successivo si parte alla volta di San Nicola.

Giulio è ovviamente riposato come mai in questi 2 mesi di viaggio, Lorenzo invece un po’ meno ma i fratelli pagaiano in piena sintonia nonostante il tradimento notturno di Giulio nei confronti di Lorenzo, e in serata raggiungono la meta prescelta dove li aspetta la cena ed una bella dormita.

Da San Nicola a Salerno per chi rema è una pacchia, un po’ meno invece per chi deve guidare il camper nel torrido caldo campano che ti assale già la mattina prima di esserti svegliato.

Per la gloria qualche sacrificio va fatto e mentre Leo suda come se non ci fosse un domani Giulio e Lorenzo raggiungono Salerno dove li aspetta una cena di gala in un ristorante.

Basta cene raffazzonate sul camper.

MAMMA VADO IN KAJAK TAPPA 73/74 SALERNO

 

Le tappe 75 / 76 e 77 sono tutte dedicate alla scoperta della costiera Amalfitana.

Giulio e Lorenzo partono da Salerno alla volta di Maiori nonostante la notte insonne (il parcheggio del camper non era proprio dei migliori… bordo strada… trafficata!) ed in tarda serata raggiungono uno dei primi paradisi della costiera. Per la serata la musica non cambia: Lorenzo ed il camperista Leo dormono in camper mentre Giulio e Chicca preferiscono un albergo.

Nei giorni successivi ci sono scambi di ruoli tra rematori e turisti (Chicca prende il posto di Lorenzo) fino a raggiungere Torre del Greco dove Leo è costretto a ripartire effettuando il consueto cambio del camperista (o meglio dei camperisti: Davide e Francesca) ed anche Chicca saluta Giulio per ritornare a casa.

La tappa 78 inizia con un po’ di malinconia per Giulio che ripensa alla sua amata Chicca ma in mare passa tutto ed anche il Golfo di Napoli con il Vesuvio alle spalle della città aiuta.

Da lì manca poco e superando il Golfo di Pozzuoli, con le luci della sera, Lorenzo e Giulio arrivano a Miseno.

Il giorno successivo porta con sé grandi riflessioni.

Anche se mancano ancora svariati chilometri, i due fratelli sentono sempre più vicino il giorno dell’arrivo al porto di Genova, il giorno della conclusione del loro viaggio e con questi pensieri di gioia e voglia di fare bene concludono anche la tappa 79 arrivando al Lido di Licola.

 

 

MAMMA VADO IN KAJAK TAPPA 79 LIDO DI LICOLA

 

Se volete continuare a seguire Giulio e Lorenzo non perdetevi il prossimo appuntamento sul nostro blog oppure visitate http://mammavado.in/kayak/ e la loro pagina Facebook .

 

Noi intanto continuiamo ad augurargli mare piatto e vento calmo!

 

Buon viaggio ragazzi!

 

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